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Novità del MUD 2022 trasportatori

Novità del MUD 2022 trasportatori
6 Aprile 2022 softline

Il MUD 2022 (dati 2021) presenta significative novità. In questo post vedremo le novità principali per i trasportatori e spiegheremo come gestirle al meglio.

Operatori ecologici caricano un camion

In cosa consiste la novità del MUD per i trasportatori?

Chi effettua attività di trasporto, in particolare i trasportatori di rifiuti che hanno raccolto i “nuovi rifiuti urbani” dalle utenze non domestiche al di fuori dell’ambito del servizio pubblico di raccolta, da quest’anno è tenuto a presentare due mud: il mud rifiuti, come sempre (creazione del file con il software, export nel portale www.mudtelematico.it), e il mud rifiuti urbani, da compilare e inviare attraverso il portale apposito www.mudcomuni.it. 

Quali sono le utenze non domestiche che producono i “nuovi rifiuti urbani”?

Sono le aziende (quindi utenze non domestiche) che producono alcune tipologie di rifiuti indifferenziati e da raccolta differenziata che sono simili per natura e composizione ai rifiuti domestici.

Questi rifiuti possono essere conferiti dalle aziende produttrici al di fuori del servizio pubblico per beneficiare della riduzione della componente variabile della tassa o dell’esenzione dall’obbligo di corrispondere la componente variabile della tariffa, nel caso in cui tutti i rifiuti urbani siano stati autonomamente avviati al recupero.

Per fare ciò devono dunque dimostrare di aver avviato tali rifiuti al recupero, mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi.

Inoltre, effettuano la scelta di servirsi del gestore del servizio pubblico o di ricorrere al libero mercato per un periodo non inferiore a cinque anni.

Quali sono i nuovi rifiuti urbani?

I rifiuti sono quelli elencati nell’ALLEGATO L-QUATER: Elenco dei rifiuti di cui all’art. 183, comma 1, lettera b-ter), punto 2).

Si tratta di 24 CER suddivisi in 15 categorie.

Quali attività devono svolgere questi produttori (o utenze non domestiche) che conferiscono i propri rifiuti al di fuori del servizio pubblico?

Le attività sono quelle elencate nell’ALLEGATO L-QUINQUIES al Dlgs 152/2006: Elenco attività che producono rifiuti di cui all’art. 183, comma1, lettera b-ter), punto 2).

Si tratta di 29 tipologie. Le attività non elencate, ma a esse simili per loro natura e per tipologia di rifiuti prodotti, si considerano comprese nel punto a cui sono analoghe.

Cosa fare se i produttori dai quali si ritirano i rifiuti sono attività industriali, quindi non comprese nell’elenco dell’allegato L Quinquies?

Dall’elenco sono escluse le attività industriali, ma, se i rifiuti ritirati da un’impresa industriale derivano da un’area non di produzione (per esempio in una mensa o negli uffici), questi rifiuti dovranno essere dichiarati come urbani; quindi, devono essere esclusi dalla dichiarazione dei rifiuti e devono essere inseriti nella dichiarazione MUD Comuni.

Un esempio pratico:

un’azienda di lavorazione industriale nel corso dell’anno ha prodotto e conferito a un trasportatore 1500 kg del cer 150101, imballaggi in carta e cartone.

Parte di questi imballaggi è stata prodotta all’interno dell’area industriale (1000 kg), un’altra parte è stata prodotta dagli uffici amministrativi (500 kg).

Il trasportatore, per lo stesso rifiuto, dovrà dichiarare 1000 kg nel MUD rifiuti e 500 kg nel MUD urbani.

In conclusione, i trasportatori dovranno:

  • Verificare se i rifiuti conferiti rientrano tra quelli elencati nell’Allegato L Quater
  • Verificare se l’attività dei produttori clienti rientra tra quelle dell’allegato L Quinquies.
  • Verificare se hanno scelto di avvalersi di quanto disposto dall’art. 198, comma 2 bis (conferire i rifiuti al di fuori del servizio pubblico, previa dimostrazione di averli avviati al recupero).
  • Se i produttori svolgono attività industriale, chiarire da quale area interna provengono i rifiuti dell’Allegato L Quater ritirati (vedi esempio precedente per il cer 150101).
  • Se tenuti alla dichiarazione MUD urbani (rifiuti ritirati Allegato L Quater e produttori allegato L quinquies che hanno conferito al di fuori del servizio pubblico) iscriversi al portale www.mudcomuni.it Dotarsi di SPID e seguire le istruzioni
  • Elaborare come al solito il MUD rifiuti escludendo le quantità che rientrano nel MUD urbani. Inviare il file del MUD rifiuti come di consueto tramite il portale www.mudtelematico.it
  • Compilare e inviare il MUD Comuni dal portale www.mudcomuni.it

 Come può aiutare Winsinfo?

Winsinfo vi dà un aiuto fondamentale! Infatti, dopo aver elaborato come d’abitudine il MUD rifiuti:

  • individua in automatico tutti i produttori che hanno conferito i rifiuti dell’allegato L quater
  • vi permette di selezionare facilmente quelli che dovranno far parte del MUD urbani in base alle informazioni che avrete raccolto presso gli stessi produttori
  • si connette e invia il MUD urbani al portale mudcomuni grazie alla funzione di interoperabilità

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La foto di apertura è di Jay Clark su Unsplash

 

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