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Le componenti perequative nella tariffa rifiuti 2024

Le componenti perequative nella tariffa rifiuti 2024
2 Ottobre 2023 softline

Novità nella Tari: Arera introduce due nuove componenti nella tassa rifiuti, una in applicazione della normativa che disciplina la raccolta dei rifiuti in mare e quella volontaria, l’altra a copertura delle agevolazioni per eventi eccezionali e calamitosi.

Bambini su spiaggia con una bottiglia e un sacco per la raccolta dei rifiuti

Con la legge 17 maggio 2022, n. 60, il legislatore nazionale ha introdotto misure volte al contrasto della dispersione dei rifiuti in mare e negli altri specchi d’acqua che insistono sul territorio nazionale e alla loro corretta gestione, in funzione del risanamento dell’ecosistema marino e della promozione dell’economia circolare (cd. Legge Salvamare). Altro obiettivo della norma è la sensibilizzazione dei cittadini e la diffusione di modelli comportamentali virtuosi.
La medesima legge ha introdotto disposizioni che disciplinano i cosiddetti rifiuti volontariamente raccolti, sia introducendo una definizione della tipologia di rifiuto, sia stabilendo le modalità organizzative di tali campagne.

Le attribuzioni dell’Arera

La legge 60/22 assegna all’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente la disciplina dei criteri e delle modalità per la definizione della componente aggiuntiva e per la sua indicazione negli avvisi di pagamento distintamente rispetto alle altre voci, individuando altresì i soggetti e gli enti tenuti a fornire i dati e le informazioni necessarie per la determinazione della medesima, nonché i termini entro i quali tali dati e informazioni devono essere fornite all’Autorità. Pertanto, l’Autorità ha emesso in materia la delibera 386/2023.

Novità negli avvisi Tari

Con la medesima delibera 386, l’Arera ha introdotto un’ulteriore componente finalizzata alla necessità di conguaglio o copertura di eventuali eventi eccezionali e calamitosi.

Sono quindi due le componenti che faranno la loro apparizione a decorrere dal 1° gennaio 2024:

  1. quella denominata UR1 per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti, espressa in euro/utenza per anno;
  2. b) quella denominata UR2 per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi, anch’essa espressa in euro/utenza per anno.

Per il primo anno di applicazione, l’Arera ha determinato rispettivamente in 0,10 e 1,50 euro/utenza gli importi delle due componenti.

Gli aspetti delle nuove componenti passibili di chiarimenti

Stante l’esiguità dei tempi a disposizione di chi deve provvedere all’aggiornamento dei software gestionali, vi sono alcuni aspetti che non risultano di immediata comprensione alla lettura del quadro normativo di riferimento e per i quali si rende necessario un chiarimento da parte dell’Autorità.
• In considerazione dell’applicazione delle componenti perequative in base all’utenza, resta da chiarire cosa l’Autorità intenda per “utenza”, in quanto la definizione a cui si fa riferimento, «utenza»: unità immobiliari, locali o aree scoperte operative, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e/o assimilati e riferibili, a qualsiasi titolo, ad una persona fisica o giuridica ovvero ad un «utente», porterebbe, ad esempio, all’applicazione delle due nuove quote anche ai box.
• Eventuali riduzioni, esenzioni o agevolazioni possono essere applicate a questa quota o è sempre dovuta?
• L’importo da versare assume valore assoluto, ossia è sufficiente anche un solo giorno di occupazione dell’utenza nel corso dell’anno di riferimento a determinare l’esistenza del debito per il totale dell’ammontare in capo all’intestatario dell’avviso Tari, oppure deve essere rapportato al periodo di effettiva occupazione?
• Come avviene la ripartizione in caso di incasso parziale sul totale dell’avviso Tari?
• Sulle due quote è da applicare la TEFA?
• L’importo da riversare si basa sull’incassato o sull’emesso? In caso di versamento parziale, cosa va riconosciuto?
• Le quote vanno applicate alla prima emissione nel loro complesso o seguono la percentuale dell’emesso nel caso di più emissioni annue?

Il nostro software gestionale

Indipendentemente dalle perplessità che abbiamo evidenziato, Softline ha iniziato la fase di adeguamento di Wintarif, il nostro gestionale par la tassa rifiuti. L’obiettivo è rendere disponibile entro le prime settimane del 2024 la nuova versione con gli adeguamenti imposti dalle novità introdotte con la delibera dell’Arera.

La foto di apertura è di Ron Lach

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