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FIR DIGITALI: MODALITÀ OPERATIVE IN CASO DI DEGRADO TEMPORANEO DEI SERVIZI RENTRI. UN NUOVO DECRETO

FIR DIGITALI: MODALITÀ OPERATIVE IN CASO DI DEGRADO TEMPORANEO DEI SERVIZI RENTRI. UN NUOVO DECRETO
11 Settembre 2026 softline

A pochi giorni dalla ripartenza del Fir Digitale fissata per il 16 settembre 2026, è stato pubblicato sul portale RENTRI un nuovo Decreto Direttoriale, il n. 254 del 09/09/2026, relativo alle “Modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI a supporto della gestione del formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale”.

Una persona utilizza un computer portatile per consultare e gestire documenti digitali, con il logo RENTRI e una grafica che richiama la connessione e la gestione dei dati sull'applicativo Winsinfo di Softline.

Con “degrado temporaneo” si intende una situazione nella quale “durante l’orario di disponibilità del servizio, una o più funzionalità dei servizi RENTRI a supporto della gestione del FIR digitale risultano degradate, limitate o non pienamente operative, determinando l’impossibilità della continuità delle attività”.

Le misure previste si applicano quando il problema non è dovuto a interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria e non presenta le caratteristiche di completa indisponibilità (già descritte e disciplinate dai decreti direttoriali n. 319/2025 e n. 25/2026) tuttavia un operatore non è in grado di utilizzare i servizi RENTRI nella fase di propria competenza.

È fondamentale da parte di tutti gli operatori farne un’attenta lettura, in vista di possibili disagi per emissione e ciclo di vita del Fir Digitale.

Trovate il testo del decreto e il relativo allegato a questo link:

https://softline.marketingautomation.it/n/61e9f4b6-adb3-11f1-ba4b-0202214ce38d/665e1356-adb3-11f1-a562-0202214ce38d

Mancanza di disponibilità dei servizi Rentri

Il decreto integra le procedure già descritte negli allegati 1 e 2 del DD n. 25 del 05/02/2026 che trattava di “mancanza di disponibilità dei servizi Rentri”.

Dal momento che con questo DD si disciplinano le procedure da mettere in atto in caso di “degrado temporaneo dei servizi Rentri”, una nuova appendice si aggiunge a quelle da compilare in caso di blocco di sistema che erano in allegato al DD del 5 febbraio.

Riassumiamo qui di seguito i punti principali dell’allegato 1 al citato DD, con una sorta di prontuario delle operazioni di emergenza suddivise per i tre ruoli della filiera (produttore, trasportatore e destinatario).

Una nuova versione di Winsinfo sarà disponibile a breve (attendevamo le ultime modifiche al sistema annunciate per il 9 di settembre).

Aggiorneremo anche le istruzioni per il passaggio da Fir digitale a cartaceo e viceversa.

Prontuario delle operazioni d’emergenza ai sensi dell’Allegato 1 del Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026

Sono previsti tre casi operativi.

🏭 1. PRONTUARIO PRODUTTORE / DETENTORE (Punto 3.1)

Si applica in caso di impossibilità di emettere il FIR digitale a causa di rallentamenti e/o errori del sistema RENTRI alla partenza.

🛠️ Operazioni immediate (Fase di compilazione)

  1. Passaggio al cartaceo: Emettere il FIR utilizzando un modello cartaceo conforme.
  2. Annotazione sul formulario: Inserire tassativamente nel campo Annotazioni del FIR cartaceo la dicitura:
    “FIR emesso in modalità cartacea ai sensi di quanto previsto dall’Allegato 1 al decreto direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026”
  3. Raccolta delle prove: Salvare una prova digitale del disservizio (codice di errore restituito dal software in interoperabilità o uno screenshot dei messaggi del portale RENTRI).

📬 Adempimenti successivi (Post-ripristino)

  1. Invio PEC obbligatorio: Inviare la dichiarazione sostitutiva (il modulo in Appendice al decreto) tramite PEC all’indirizzo dit.rentri@pec.it. Scadenza: Entro il primo giorno lavorativo successivo alla fine del disservizio.
  2. Allegare l’evidenza: Inserire nella PEC la prova del degrado salvata in precedenza (log o screenshot).
  3. Esonero invio dati: Non si devono trasmettere i dati di questo specifico FIR al sistema RENTRI in un secondo momento.

🚚 2. PRONTUARIO TRASPORTATORE (Punto 3.2)

Si applica se il FIR è partito regolarmente in digitale, ma il sistema RENTRI va in blocco durante il viaggio, impedendo aggiornamenti dovuti a imprevisti (es. trasbordo parziale/totale, sosta tecnica, ecc.).

🛠️ Operazioni immediate (Durante il trasporto)

  1. Passaggio forzato al cartaceo: Stampare o utilizzare la copia cartacea del FIR digitale (generata alla partenza) per annotarvi manualmente le modifiche/integrazioni dell’evento intercorso.
  2. Annotazione sul documento: Riportare sulla copia cartacea la dicitura di emergenza legata al degrado del servizio ai sensi dell’Allegato 1: “FIR gestito in modalità cartacea ai sensi di quanto previsto dall’Allegato 1 al decreto direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026”
  3. Raccolta delle prove: Registrare lo screenshot o il log di errore dell’applicazione mobile o software che certifica l’impossibilità di aggiornare il FIR in digitale.

📬 Adempimenti successivi (Post-ripristino)

  1. Notifica del cambio formato: Non appena il RENTRI torna operativo (e comunque tempestivamente), il trasportatore deve notificare ufficialmente al produttore il passaggio al formato cartaceo.
    Come farlo: Sfruttando l’interoperabilità del software o l’Area Operatori del portale RENTRI.
  2. Invio PEC obbligatorio: Compilare e trasmettere la dichiarazione via PEC a dit.rentri@pec.it entro il primo giorno lavorativo successivo, allegando le prove del log d’errore.

🏢 3. PRONTUARIO DESTINATARIO (Punto 3.3)

Si applica se il FIR è digitale, ma l’impianto di destino riscontra un degrado del RENTRI che impedisce di registrare l’accettazione, aggiornamento o sottoscrizione del Fir.

🛠️ Operazioni immediate (In fase di accettazione)

  1. Chiusura su carta: Non potendo completare la procedura digitale, il destinatario e il trasportatore formalizzano l’accettazione (rifiuto accettato, respinto o accettato con riserva con relative quantità riscontrate) firmando la copia cartacea stampata del FIR.
  2. Annotazione di blocco: Apporre sul documento cartaceo la specifica dicitura che fa riferimento alle misure di emergenza dell’Allegato 1 del D.D. 254/2026: “FIR gestito in modalità cartacea ai sensi di quanto previsto dall’Allegato 1 al decreto direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026”
  3. Cattura del log: Salvare l’evidenza informatica (es. errore o schermata bloccata del portale) che prova il degrado del RENTRI lato impianto.

📬 Adempimenti successivi (Post-ripristino)

  1. Registrazione sul Registro di Carico/Scarico: Effettuare la registrazione del movimento sul proprio registro informatico associando i dati definitivi emersi dal cartaceo.
  2. Invio PEC obbligatorio: Inviare il modello di dichiarazione a dit.rentri@pec.it entro il primo giorno lavorativo successivo alla cessazione del degrado, includendo lo screenshot o il file di log salvato come prova del disservizio.

 

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