A febbraio si è svolta l’assemblea dei soci di Payt Italia che ha designato le nuove cariche dell’organizzazione. Ai vertici dell’associazione Gaetano Drosi, Fabio Cela e Federico Villani.

Sarà Gaetano Drosi il nuovo presidente di Payt Italia; Federico Villani lo affiancherà come segretario/tesoriere. Rispettivamente Amministratore Unico e Coordinatore Generale di Softline, entrambi avevano ricoperto le stesse cariche all’epoca della costituzione di Payt Italia. Saranno supportati dal Vicepresidente Fabio Cela di Amaga.
Payt Italia è un’associazione costituita nel 2014 allo scopo di promuovere la diffusione della tariffazione puntuale dei rifiuti incentivando la corretta differenziazione, l’economia circolare e l’applicazione del principio comunitario “chi inquina paga”, del quale la tariffa sui rifiuti (TARIP), basata sulla effettiva quantità di rifiuto differenziato prodotto è naturale strumento e complemento.
Nel proporre la candidatura della lista, Gaetano Drosi ha sottolineato quanto sia stata profonda l’evoluzione recente in materia di tariffa rifiuti, sotto il profilo normativo per iniziativa di Arera e per il progressivo superamento dei modelli tradizionali di tariffa a favore di sistemi basati sulla rilevazione puntuale (a quantità). Ne consegue la necessità per l’Associazione di rafforzare il proprio ruolo di riferimento nazionale per la diffusione, l’implementazione e il miglioramento dei sistemi di tariffazione puntuale, anche in funzione del loro ruolo sociale di strumento atto alla riduzione dei rifiuti e all’aumento della frazione differenziata raccolta.
Per il conseguimento degli obiettivi sopramenzionati, i membri della lista eletta ritengono essenziale il confronto con enti locali, gestori del servizio, operatori tecnologici e istituzioni.
I punti programmatici caratterizzanti della lista sono i seguenti.
- Promozione della diffusione della tariffa puntuale.
- Coinvolgimento di tutti i soci nell’interpretazione e applicazione della normativa vigente, con particolare attenzione ai provvedimenti ARERA e alle evoluzioni regolatorie.
- Incoraggiamento della condivisione di buone pratiche, di modelli organizzativi e di soluzioni tecnologiche affidabili.
- Rafforzamento delle attività di informazione e promozione della tariffa puntuale.
- Consolidamento del ruolo dell’Associazione come interlocutore autorevole nei tavoli istituzionali e nei processi decisionali di settore.
- Promozione di un confronto continuo e strutturato tra i soci, anche tramite la valorizzazione delle rispettive competenze e esperienze territoriali.


