La Legge n. 26 del 27/02/2026, di conversione del “Decreto Milleproroghe 2026“, completa degli emendamenti relativi al Fir digitale di cui tanto si è parlato nei giorni scorsi, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28/02/2026 quindi è entrata in vigore.
Il formulario di identificazione dei rifiuti potrà essere tenuto, in alternativa alla modalità digitale, anche in modalità cartacea fino al 15 settembre 2026: si potrà usufruire perciò di un regime di “doppio binario” in cui conviveranno Fir digitale e Fir cartaceo.
Inoltre, fino al 15 settembre 2026 sono sospese le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione dei dati dei FIR digitali.
Infine, è stato posticipato anche il termine a disposizione degli operatori per installare i dispositivi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto al 30/06/2026.
Ricordiamo che il Fir digitale resta operativo e che la scelta del formato da utilizzare (digitale o cartaceo) è in capo al produttore del rifiuto.
Rimangono valide le procedure di emergenza in caso di indisponibilità di Rentri: a oggi, 2 marzo, non è stato ancora chiuso l’incidente di servizio aperto il 13 febbraio.
Questi mesi che ci separano dal 15 settembre saranno un utile momento di transizione e saranno preziosi per prendere ancora più dimestichezza con software e portale e per poter apportare migliorie alle funzionalità di entrambe.



